SANTA PAOLA FRASSINETTI (1809 – 1892) e le Compagnie.
Nasce a Genova il 3 Marzo 1809 e riceve il Battesimo nella Parrocchia di Santo Stefano. La precedono due fratelli: Giuseppe e Francesco; altri due, Giovanni e Raffaele, nasceranno dopo di Lei. La sua è una famiglia profondamente cristiana e legata alle Vigne, nel cui territorio ha dimorato per un certo periodo e dove Giuseppe è stato battezzato. Su questa famiglia la Divina provvidenza ha disegni particolari: i quattro fratelli diventano sacerdoti e la stessa Paola si consacra al Signore e darà origine alla Famiglia Religiosa delle suore Dorotee.
A 19 anni ha un momento di stanchezza nel suo stressante ritmo di vita di precoce madre di famiglia e il fratello Don Giuseppe, parroco a Quinto la ospita per qualche tempo. La vita della Parrocchia è palestra di bene per lei che, a poco a poco, con la sua cordiale affabilità attira le giovani di quella borgata. Intorno a lei si costruisce un gruppo impegnato che vive in comunione d'amore. Nella sua mente si fa chiara l'idea di un nuovo Istituto: si confida con il fratello Don Giuseppe.
Presto, nonostante gli ostacoli e le sofferenze, l'ideale sarà una realtà. Sono sei le compagne che supereranno i primi momenti tanto difficili. Paola è decisa. Così il 12 agosto 1834, nella parrocchia di S. Martino in Albaro, sette giovani offrono a Dio la loro vita. La Messa è celebrata dal fratello Don Giuseppe che le aveva preparate a quel passo così importante. Sono felici; di lì a qualche ora avrebbero posto la prima pietra del loro Istituto, avrebbero cominciato a vivere in comunità, ancorandosi all'unica ricchezza: Gesù Cristo. Infatti non hanno niente, sono povere nella casetta di Quinto che hanno scelto come loro prima dimora. Aprono una scuola per fanciulle poverissime e così devono lavorare anche di notte per sopravvivere. L'entusiasmo non manca e di qui i primi successi della scuola. Il colera dilaga a Genova e le sue figlie sono sulla breccia per portare aiuto e conforto.
Nel 1835 Don Luca Passi, sacerdote bergamasco amico di Don Giuseppe, conosciuto l'ardore apostolico di Paola, le propone di assumere nel suo Istituto la Pia Opera di Santa Dorotea da lui fondata con lo scopo di raggiungere, nel suo ambiente di lavoro e di vita, le giovani più povere e bisognose. Paola ritrova nell'originalità dell'opera la sua linea educativa e la dimensione apostolica della sua consacrazione e non esita ad inserirla nelle attività del suo Istituto. Le sue suore prenderanno il nome di Santa Dorotea.
Nel 1838 Paola presenta al card. P. M. Tadini, Arcivescovo di Genova un elenco di 24 Compagnie di fanciulle genovesi, che ella organizza ed assiste. I numeri sono sorprendenti: 2891 fanciulle di 24 Parrocchie cittadine, quasi tutte del Centro storico, ordinate dalle suore in 227 drappelli e assistite con amore da 636 laiche, sorveglianti ed assistenti. Nella Parrocchia delle Vigne Paola pone una Compagnia sotto la protezione di S. Marta. Più volte l’opera delle Compagnie tenne le sue riunioni plenarie alle Vigne, sotto la presidenza di don Luca dei Conti da Passano.
Nel 1841 da Genova Paola si spinge sino a Roma, dove il suo apostolato è incoraggiato dai papi Gregorio XVI e Pio IX. Poi, è la volta di Napoli, Bologna, Recanati. Nel 1866 partono le prime suore missionarie per il Brasile e, successivamente, per il Portogallo.
Muore l’11 giugno del 1882, invocando la Vergine Santa. L’11 marzo 1984 viene riconosciuta santa da Giovanni Paolo II.